Paesi di lista: la grafia deve essere approvata
Il Portogallo mantiene una lista ufficiale di nomi ammessi: la grafia deve seguire la forma portoghese, e le invenzioni vengono rifiutate alla registrazione. L'Islanda ha un comitato che approva i nomi nuovi, e anche la Danimarca lavora con una lista di nomi accettati.
In Germania lo Standesamt può rifiutare un nome che esponga il bambino all'imbarazzo, e per molto tempo ha richiesto che il nome indicasse il sesso. Se la famiglia ha legami con uno di questi paesi, verifica la regola prima di decidere la grafia.
Paesi di libertà: passa quasi tutto
In Brasile la registrazione è libera, con un solo freno: l'ufficiale può rifiutare un nome che esponga il figlio al ridicolo. Stati Uniti e Regno Unito sono praticamente liberi. La Francia ha liberato la scelta nel 1993, dopo due secoli di lista napoleonica, ma un giudice può ancora intervenire nell'interesse del bambino. In Italia il codice vieta, tra l'altro, di dare al figlio lo stesso nome del padre vivente.
La libertà chiede doppia responsabilità: dove l'anagrafe accetta qualsiasi grafia, il filtro del buon senso è tutto della famiglia.
La checklist prima dell'anagrafe
Qualunque sia il paese, verifica prima di firmare:
- Grafia esatta, accento per accento: correggere dopo è un procedimento, non un modulo.
- Il nome completo entra in documenti e moduli? I doppi lunghi soffrono nei campi corti.
- Le iniziali non formano una sigla imbarazzante.
- Famiglia binazionale: il nome deve essere accettato in ENTRAMBI i paesi. La grafia libera del Brasile può essere rifiutata in Portogallo.
Usa il generatore per arrivare ai finalisti con suono e significato risolti; il controllo anagrafico viene dopo.